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Io che giro con un blocco in tasca

Voglio provare a disegnare quello che mi piace, ma anche quello che mi piace meno, la realtà piena di contraddizioni e riccioli belli.

Il club della Roma a Garbatella
Il club della Roma a Garbatella

Mi sta diventando familiare un locale di aperitivi che si trova quasi adiacente sl bar dei Cesaroni a Garbatella. Il locale è un locale di aperitivi che apre alle 18 ed è frequentato da giovani e da artisti. Io l'ho trovato aperto per caso per tre volte o la mattina o il pomeriggio presto quando vado a disegnare o a passeggiare e ho fatto amicizia con il gestore. E' capitato che una mattina andassi a disegnare e il gestore si è interessato a me. All'interno del locale mi hanno colpito alcuni quadriu che riproducono le case della Garbatella, case che anch'io spesso ho disegnato e ancora disegno. Stavo disegnando la scalinata tra il locale e il bar dei cesaroni, quando il gestore mi ha proposto di fare una mostra dei miei disegni nel suo locale da abbinare agli aperitivi. Mi è sembrato stimolante vedere che cosa riuscirò a fare. Non è interessato a disegni  perfetti ma a quello che la persona produce istintivamente. Oggi ho ritrovato aperto anche se era fuori orario perchè doveva preparare delle torte, ho preso un aperitivo e ci siamo seduti con il sottofondo delle canzoni di Elvis Presley. Abbiamo così scoperto di aver frequentato lo stesso liceo il Virgilio lui qualche anno dopo e parlando di arte ha  manifestato una buona preparazione. Io ho ricordato Matisse e Chagall che sono le avanguardie artistiche del novecento che preferisco Mi ha parlato degli artisti della Garbatella che frequentano il suo locale di notte fino al mattino e del teatro Ambra lì vicino che recentemente ha dato in scena una versione in parte nuova di Giulietta e Romeo. Mi è tornato in mente il balletto di Giulietta e Romeo con la musica di Prokofieff che ho visto nell'estate romana di Nicolini e che mi ha colpito molto, non l'ho visto più così bello. Abbiamo convenuto che dagli anni settanta in poi la cultura è andata morendo e attuamente i giovani, almeno quelli che frequentano il suo locale esprimono un senso di nulla, non hanno riferimenti e non hanno un vissuto quotidiano come lo avevamo noi. Basta con le nostalgie, viviamo il presente e cerchiamo di trasmettere ai giovani dei contenuti che vanno cercando.

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